Arte e solidarietà

Riscoprire l’arte dimenticata a Lucca: un progetto benefico per Nanina e Caritas

La mostra presso il Complesso di San Micheletto unisce cultura e impegno sociale.

Riscoprire l’arte dimenticata a Lucca: un progetto benefico per Nanina e Caritas

A Lucca, un’importante iniziativa artistica ha preso forma con l’inaugurazione della mostra “Quadreria in città. Le meraviglie pittoriche disperse e ritrovate da Daccapo”. L’evento, che si è svolto il 10 dicembre 2025 nella suggestiva Sala dell’Affresco del Complesso di San Micheletto, rappresenta un momento significativo per la cooperativa Nanina e il progetto Daccapo. Questa esposizione è il frutto di un intenso lavoro di recupero e valorizzazione di opere d’arte dimenticate, con l’intento di offrire una seconda vita a dipinti e stampe, trasformandoli in un concreto supporto per la comunità. I visitatori possono intraprendere un viaggio nel mondo dell’arte lucchese, scoprendo tesori nascosti che raccontano storie di artisti e di un territorio ricco di cultura. Non si tratta solo di una mostra, ma di un gesto di attenzione verso coloro che, in una società frenetica, rischiano di sentirsi ai margini.

Il recupero delle opere e il contributo di artisti locali

La mostra presenta opere di noti artisti come Munzingher Tony, Arturo Daniele, Ernest Verner e Alberto Louis Solari, ciascuno con la propria storia e il proprio apporto artistico. Il curatore dell’esposizione, l’artista lucchese Pierluigi Puccini, ha avuto un ruolo cruciale nella selezione e nello sviluppo del progetto, evidenziando l’importanza di valorizzare l’arte autentica e artigianale, in un’epoca dominata dalla riproduzione digitale. Le opere esposte, in precedenza trascurate o considerate scarti, sono state recuperate grazie al progetto Daccapo, dedicato al restauro di mobili e oggetti, che ha permesso di far riemergere un patrimonio artistico sopito. Questa mostra offre un’opportunità unica per ammirare tali opere e contribuire a una causa benefica, poiché i visitatori possono prenotare l’acquisto di un’opera, con il ricavato destinato a sostenere i progetti della Cooperativa Nanina.

Un contributo concreto per la comunità e la campagna di Caritas

Il ricavato delle vendite delle opere andrà a favore degli inserimenti sociali e lavorativi promossi dalla Cooperativa Nanina e sosterrà la campagna dell’Avvento di Caritas, mirata a contrastare la povertà minorile. Questa iniziativa dimostra come l’arte possa fungere da potente strumento di solidarietà, creando un legame tra i talenti del passato e le opportunità per il futuro. La Cooperativa Nanina invita anche a visitare la sua sede a Coselli, in via Stipeti, 33, per scoprire altre opere d’arte oltre a quelle esposte in San Micheletto. L’esposizione rimarrà aperta fino al 31 dicembre, con ingresso libero e gratuito, offrendo un’occasione imperdibile per immergersi nell’arte e contribuire al benessere della comunità. Questa iniziativa evidenzia come l’arte possa essere un veicolo di speranza e un mezzo per dare un futuro migliore a chi ne ha più bisogno.