Aggressione per un semplice gesto: un sedicenne di Lucca è stato aggredito il 14 dicembre scorso dopo aver bussato alla porta del bagno di un locale, trovandola chiusa e dopo aver atteso alcuni minuti.
Secondo quanto ricostruito dalla questura lucchese, questo è il motivo che ha scatenato l’aggressione, per la quale la polizia ha recentemente denunciato sette giovani, tra cui un coetaneo della vittima e altri appena maggiorenni.
La questura ha confermato che per sei di loro è stato emesso un daspo urbano; il settimo giovane è stato considerato estraneo ai fatti.
Le indagini sono iniziate a seguito della segnalazione di un video che documenta l’aggressione.
I poliziotti hanno identificato i sei presunti aggressori, noti per episodi di violenza gratuita o per motivi futili, in branco, nei confronti di altri giovani, come riportato in una nota ufficiale.
Dalla ricostruzione della polizia, il sedicenne ferito ha riportato 30 giorni di prognosi a causa di una frattura della mandibola e del naso. La vittima, insieme a un amico e a due coetanee, era entrata nel locale per andare in bagno. Dopo aver trovato la porta bloccata, ha bussato, un gesto considerato provocatorio e irrispettoso dal giovane all’interno, il quale ha iniziato a provocare il minore. Non avendo ricevuto risposta, il giovane è uscito per affrontare il sedicenne, supportato dai suoi amici. La vittima è stata insultata e aggredita: uno del gruppo lo ha colpito con pugni anche mentre si trovava a terra, facendogli perdere i sensi.
La vittima è stata accompagnata a casa e il giorno dopo è stata ricoverata. Dopo la denuncia del padre del sedicenne e le indagini condotte, la polizia ha denunciato sei giovani. Ora, il daspo urbano prevede per cinque di loro un divieto di frequentare i locali del centro storico di Lucca e di stazionare nei pressi di tali luoghi per 18 mesi. Per l’autore materiale dell’aggressione, già arrestato per una rissa nel dicembre 2024, il divieto è di 2 anni.