I periti incaricati dal gup hanno trascorso oltre tre ore nel corso dell’incidente probatorio, analizzando le possibili cause dell’esplosione avvenuta nella villetta di Eglio Sassi di Molazzana, riconducibile a una fuga di gas.
Responsabilità dell’installatore
Nel rapporto redatto dai consulenti, viene individuato l’installatore, un professionista di 53 anni di Barga, come la figura da contestare per imperizia e negligenza nel collegamento del gas. Questo professionista aveva certificato i lavori nel 2005, all’epoca della precedente proprietà.
Anomalie riscontrate
Secondo i periti, il tubo di rame avrebbe dovuto avere uno spessore di due millimetri, ma ne presentava solo uno. Inoltre, la guaina non era adeguatamente aderente al tubo, favorendo infiltrazioni d’acqua in un’intercapedine di almeno 4 millimetri. Un’altra irregolarità riscontrata è stata la profondità del collegamento tra il bombolone del gas e la cucina, che non raggiungeva i previsti 60 centimetri, ma era solamente di 15, esponendo la conduttura a infiltrazioni che ne hanno compromesso la sicurezza.
Indagini in corso
Le accuse rivolte ai 19 indagati comprendono omicidio colposo plurimo e crollo di costruzione seguito da incendio. Il gup ha rimesso gli atti al pm Antonio Mariotti, il quale dovrà valutare le posizioni degli indagati per decidere se chiedere il giudizio o l’archiviazione. A breve, l’avvocato delle parti civili chiederà il dissequestro dell’area dove, la sera del 21 dicembre 2024, persero la vita Seetoh Kwok Meng, 68 anni, manager della Motor Image Subaru di Singapore, e Kai En Chang, 52 anni, originaria di Taiwan.