Nel primavera del 2025, i carabinieri hanno arrestato un 20enne, dipendente di un autolavaggio, dopo settimane di appostamenti. L’accusa era di avere a disposizione 24 kg di cocaina pura al 95 per cento, occultata in panetti da un kg nel luogo di lavoro, con il titolare estraneo ai fatti.
Questo sequestro rappresenta uno dei più ingenti nella storia della lotta alla droga in Lucchesia, frutto di un’indagine iniziata a Firenze.
Dopo la richiesta di rinvio a giudizio, il giovane ha optato per il rito abbreviato.
È stato condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo le stime degli inquirenti, il valore della sostanza supererebbe i 700mila euro.
Con la definizione del procedimento in camera di consiglio, si chiude la posizione del 20enne, che avrà comunque la possibilità di fare appello.
Inoltre, si delinea un quadro più ampio legato all’episodio di Capannori, con Brescia come epicentro dell’organizzazione criminale.