Il comitato scientifico impegnato nella tutela e valorizzazione delle Mura di Lucca prosegue con determinazione nella definizione di un masterplan dedicato alla riqualificazione di questo fondamentale patrimonio storico. Sotto la guida del sindaco Mario Pardini, l’amministrazione comunale sta attuando un progetto che prevede interventi mirati ed efficaci, con il supporto cruciale del comitato, istituito nel 2023. Questo ente combina competenze scientifiche e azioni amministrative per garantire la conservazione, il restauro e la valorizzazione delle mura.
Verso il masterplan: un quadro approfondito
Il processo di riqualificazione si fonda su un’analisi dettagliata delle condizioni attuali delle Mura. Il comitato scientifico, formato da Roberta Martinelli, Gabriele Calabrese, Marco Amerigo Innocenti, Giuliana Nieri ed Enrico Romiti, ha avviato una fase di rilievo e monitoraggio dei paramenti murari, degli spalti e dei terrapieni interni. Questo lavoro è coordinato dall’architetto Leonardo Casini dello studio Casini Cid Architetti, supportato dall’agronomo Piergiorgio Tambellini e dal restauratore Lorenzo Lanciani. L’obiettivo è sviluppare un quadro conoscitivo completo, fondamentale per identificare gli interventi prioritari. In collaborazione con la Soprintendenza, si prevede di rimuovere erbacce e vegetazione infestante, nonché di restaurare e sistemare piccoli cedimenti e smottamenti già individuati. L’assessore Remo Santini, responsabile della valorizzazione delle Mura, ha evidenziato l’importanza del lavoro del comitato, definendolo “prezioso e concreto” e sottolineando l’importanza di una strategia solida basata su competenze, dati tecnici e una visione a lungo termine.
Progetti e finanziamenti per il futuro
Un passo significativo per la valorizzazione delle Mura è rappresentato da un finanziamento di 700mila euro, ottenuto dal governo e inserito nella legge di bilancio, ripartito tra il 2026 e il 2027. Questi fondi saranno destinati a interventi di restauro, consolidamento e messa in sicurezza delle Mura, segnando un traguardo importante nel percorso di valorizzazione. Oltre al restauro delle mura, sono previsti interventi significativi come la riapertura del sotterraneo di San Colombano, con l’avvio delle gare di appalto pianificato entro gennaio e l’inizio dei lavori in primavera. Questo progetto intende creare un nuovo ingresso suggestivo alla città, arricchendo il percorso “Ri-Conoscere le Mura”, che mira a rafforzare la consapevolezza storica e identitaria del monumento. Un altro intervento in programma è il restyling dell’info point al Castello di San Donato, sostenuto dal contributo di Gesam Reti. L’info point ha registrato un notevole successo nel 2025, con 88.467 visitatori, in crescita rispetto ai 75.767 del 2024, confermando il ruolo centrale delle Mura come attrattore culturale e turistico. Infine, è stato approvato il restyling del percorso espositivo permanente all’interno del sotterraneo del baluardo di Santa Croce.
Prospettive per il patrimonio
L’impegno dell’amministrazione comunale nella riqualificazione delle Mura di Lucca sottolinea una forte attenzione verso il patrimonio storico della città. I recenti finanziamenti, i monitoraggi in corso e i nuovi interventi programmati evidenziano la volontà di preservare e rendere sempre più fruibile questo bene identitario. L’obiettivo finale è quello di garantire un futuro sostenibile per le Mura, facendole diventare un punto di riferimento per i cittadini e per i turisti che visitano Lucca.