Nel quartiere Sant’Anna di Lucca, i residenti di via Vecchi Pardini segnalano una situazione di disagio legata alla raccolta dei rifiuti. Una residente ha fatto emergere criticità significative riguardanti i contenitori per la raccolta differenziata, conosciuti come “Garby”. Da giorni, i contenitori sono danneggiati e inutilizzabili, aggravando un contesto già precario e generando preoccupazioni per la salute pubblica.
Dettagli sulla situazione
Le segnalazioni, supportate da fotografie, evidenziano danni ai contenitori. Nonostante le richieste di intervento, nessuna riparazione è stata effettuata dal 15 gennaio. La residente sottolinea che tali problematiche persistono da anni. Il complesso residenziale, composto da due palazzi distinti, ha più volte richiesto l’installazione di contenitori separati per ciascun edificio, ma questa soluzione non è mai stata realizzata. Inoltre, la presenza di persone sprovviste di tessera per accedere ai contenitori porta all’abbandono dei rifiuti all’esterno, favorendo la proliferazione di roditori e aumentando le preoccupazioni igienico-sanitarie. Sebbene siano state installate telecamere per monitorare il comportamento dei cittadini, risultano inattive e non hanno avuto effetti significativi.
Risposte delle autorità
La questione è stata portata all’attenzione dell’assessora all’ambiente, Cristina Consani, e della presidente di Sistema Ambiente, Sandra Bianchi. Entrambe hanno garantito che la situazione sarà affrontata nel più breve tempo possibile. I residenti di via Vecchi Pardini sperano che l’intervento risolutivo possa porre fine ai disagi quotidiani e migliorare la qualità della vita nel quartiere, garantendo al contempo la salute pubblica.
La gestione dei rifiuti a Sant’Anna mette in luce la necessità di azioni tempestive per risolvere le criticità esistenti e offrire un servizio adeguato alle esigenze dei cittadini.