Incidente in rifornimento

Autista multato per mancato collegamento a terra durante il rifornimento di carburante

Intervento della Polizia Locale di Lucca per violazioni delle norme di sicurezza in un distributore

Autista multato per mancato collegamento a terra durante il rifornimento di carburante

La sicurezza stradale e il rispetto delle normative sono fondamentali per la protezione della comunità e la prevenzione di incidenti. Recentemente, un episodio accaduto nella periferia di Lucca ha evidenziato una grave violazione delle norme di sicurezza durante il rifornimento di carburante. Questo fatto sottolinea l’importanza di controlli rigorosi e del rispetto delle procedure.

Irregolarità durante il rifornimento

Il personale del comando di polizia locale di Lucca, durante un’operazione di controllo nel settore dell’autotrasporto merci, ha scoperto un’irregolarità significativa. Un autista di un’autocisterna è stato sanzionato per non aver effettuato il collegamento di messa a terra durante lo scarico di benzina in un serbatoio di un distributore.

L’irregolarità è stata constatata mentre l’autotrasportatore stava svuotando l’autocisterna, carica di benzina, per rifornire un impianto di distribuzione. Durante i controlli, la polizia ha notato l’assenza del collegamento elettrico di messa a terra, obbligatorio per legge e cruciale per prevenire scintille dovute all’accumulo di cariche elettrostatiche durante il trasporto di liquidi infiammabili. Questa mancanza aumenta notevolmente il rischio di incendio, mettendo in pericolo non solo l’autista e il personale dell’impianto, ma anche l’ambiente circostante.

Secondo la normativa internazionale, a cui l’Italia ha aderito, tutte le autocisterne per il trasporto di liquidi infiammabili devono essere dotate di cavi estensibili e morsetti elettrici specifici per la messa a terra. Tali dispositivi devono essere collegati alle strutture presenti negli impianti di rifornimento prima di iniziare le operazioni di scarico.

Dichiarazioni e sanzioni

Il conducente, sorpreso in flagrante, ha cercato di giustificarsi sostenendo che il travaso era appena iniziato e che avrebbe provveduto a sistemare l’inadempienza. Tuttavia, il contatore digitale dell’autocisterna ha smentito tale affermazione, rivelando che oltre 1.600 litri di benzina erano già stati trasferiti nel serbatoio dell’impianto al momento dell’intervento della polizia. Questa violazione ha comportato una sanzione di 414 euro per l’autista.

L’episodio mette in luce l’importanza di una vigilanza costante e del rispetto delle procedure di sicurezza da parte di tutti gli operatori del settore. L’intervento tempestivo della polizia locale di Lucca ha evitato conseguenze potenzialmente gravi, evidenziando la necessità di controlli regolari e della formazione continua del personale.

Conclusioni sulla sicurezza nel settore

L’attenzione alla sicurezza nel settore dell’autotrasporto, in particolare durante le operazioni di rifornimento di carburante, è cruciale. L’incidente di Lucca dimostra come anche una singola negligenza possa compromettere la sicurezza di un’intera area. La reazione immediata delle autorità competenti e l’applicazione delle sanzioni previste sono essenziali per garantire il rispetto delle normative e prevenire incidenti gravi. È fondamentale che tutti gli operatori siano consapevoli dei rischi legati alla manipolazione di liquidi infiammabili e seguano scrupolosamente le procedure di sicurezza. Solo un impegno costante e una vigilanza attenta possono ridurre i rischi e garantire la sicurezza di tutti.