Accordo storico raggiunto

Accordo tra Comune e Provincia per la manutenzione scolastica a Lucca

Un contenzioso decennale si chiude con un'intesa che sblocca risorse per gli edifici scolastici

Accordo tra Comune e Provincia per la manutenzione scolastica a Lucca

Si conclude con un accordo tra la Provincia e il Comune di Lucca il lungo contenzioso relativo alla manutenzione delle scuole nel territorio comunale. Grazie a questa intesa, vengono sbloccate risorse significative destinate al miglioramento degli edifici scolastici.

 

Le dichiarazioni dei protagonisti

«Chiudere questo contenzioso è fondamentale – ha commentato il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci – poiché ci consente di utilizzare somme che erano bloccate da anni. In un periodo di difficoltà economica per le Province, risorse aggiuntive sono preziose. Ringrazio il Comune di Lucca per la collaborazione che ha portato a questo risultato, che avrà un impatto significativo sul territorio. Ci impegniamo a investire queste risorse negli edifici scolastici di nostra competenza, come il Liceo scientifico ‘Vallisneri’, dove sono già in corso importanti interventi per rendere le scuole sempre più moderne e rispondenti alle esigenze di studenti e docenti.»

 

Il sindaco di Lucca, Mario Pardini, ha aggiunto: «La soluzione trovata dalle amministrazioni pone fine a una questione annosa, che ha bloccato ingenti risorse. Ora, grazie a questo accordo, il Comune di Lucca potrà ‘liberare’ una parte significativa dell’avanzo vincolato per nuovi investimenti già nel 2026. L’intesa riguarda anche le annualità future, evitando ulteriori contenziosi e garantendo risorse certe per la Provincia per investimenti negli edifici scolastici di secondo grado, a beneficio delle famiglie.»

 

Un contenzioso lungo decenni

La questione ha radici lontane, risalenti alla fine degli anni Novanta, quando il Governo centrale richiese ai Comuni la quantificazione dei costi per la gestione degli istituti superiori, trasferiti dalle amministrazioni comunali a quelle provinciali. Il Comune di Lucca trasmise alla Prefettura la certificazione della spesa corrente per il triennio 1993/1995, che ammontava a 838.575.460 lire in media, cifra poi integrata fino a 1.276.157.460 lire. Tuttavia, il Ministero non ha mai riconosciuto questa variazione e il Comune non ha versato dal 2015 la somma dovuta alla Provincia, che ha coperto le spese con risorse limitate.

 

La somma da corrispondere alla Provincia per il periodo 2015/2025 è di 1.917.828 euro, corrispondente a 174.348 euro annui. Per il bene della popolazione scolastica, le due amministrazioni hanno trovato un accordo che definisce gli impegni passati e stabilisce una soluzione per il futuro.

 

Di conseguenza, la somma maturata per il periodo 2015/2025 è stata ridotta del 50%, scendendo a 691.795 euro a causa di compensazioni operate dalla Provincia. Il Comune di Lucca verserà quindi questa somma alla Provincia, chiudendo il conto pregresso, e dal 2026 fino al 2036 si è stabilito un nuovo accordo per un importo annuo di 87.174 euro.

 

La Provincia utilizzerà le somme versate dal Comune per investimenti in immobili scolastici di propria competenza sul territorio comunale.