La giunta comunale di Lucca ha adottato una misura significativa per salvaguardare l’identità e la qualità del proprio centro storico. La recente delibera, che ridefinisce e amplia l’area identificata come “zona rossa”, impone il divieto di aprire nuove attività di ristorazione e ulteriori negozi di souvenir. Questa iniziativa ha ricevuto il plauso di Fipe Confcommercio Lucca, che la considera un passo cruciale per la tutela del commercio tradizionale e di qualità.
Verso la protezione del commercio locale
La notizia della delibera ha suscitato immediatamente reazioni positive. Antonio Fava, presidente provinciale di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca, ha espresso la sua soddisfazione per la decisione comunale. Fava ha evidenziato come questa misura sia volta a proteggere il commercio tradizionale e di qualità, aspetti distintivi della città di Lucca. La delibera rappresenta un impegno concreto per mantenere l’autenticità del centro storico, limitando l’apertura di nuove attività che potrebbero compromettere l’equilibrio commerciale e l’offerta esistente.
Il ruolo di Fipe Confcommercio e il dialogo con l’amministrazione
Fipe Confcommercio ha giocato un ruolo attivo nel sostenere questa iniziativa. L’associazione è stata coinvolta sin dall’inizio nel dialogo con l’amministrazione comunale, contribuendo alla definizione delle strategie per il futuro del commercio locale. Recentemente, presso Palazzo Sani, sede di Confcommercio, si è svolta una riunione partecipata da iscritti del centro cittadino, durante la quale sono state avanzate proposte specifiche su questo tema. Fipe Confcommercio ha quindi presentato queste proposte all’amministrazione comunale, dando voce alle istanze degli operatori locali. Questo dialogo costante e costruttivo ha portato alla creazione della delibera, accolta con favore dall’associazione.
Il presidente Fava ha concluso sottolineando che il futuro del commercio lucchese è legato alla difesa della tradizione e della qualità, con un’attenzione particolare all’arredo e al decoro urbano. Fipe Confcommercio auspica di riprendere al più presto il confronto con il Comune, in particolare riguardo al tema dei dehors, per continuare a collaborare per il bene del commercio locale.
A Lucca, una nuova “zona rossa” nel centro storico vieta nuove aperture di ristoranti e negozi di souvenir, una decisione accolta con favore da Fipe Confcommercio, che sottolinea l’importanza di tutelare il commercio tradizionale e di qualità. Un passo significativo per preservare l’identità e l’autenticità del centro storico.