Il 29 novembre 2025, a Massa Macinaia, si svolgerà l’inaugurazione del “Frutteto dei bambini”, un progetto promosso dal Comune in collaborazione con il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord. L’iniziativa, che coincide con la Festa dell’Albero 2025, coinvolgerà attivamente Legambiente Capannori e Piana Lucchese, oltre all’Asd Massa Macinaia, e sarà aperta ai bambini delle scuole dell’infanzia del territorio e alle loro famiglie. Il frutteto verrà realizzato su un’area comunale situata accanto al Bar Italia, rappresentando un passo significativo verso la sensibilizzazione ambientale e la promozione di uno stile di vita sostenibile.
Attività per i bambini e la comunità
Durante l’inaugurazione, i bambini parteciperanno alla messa a dimora di 70 piante di olivo, susino e melograno. Ogni partecipante avrà l’opportunità di personalizzare un cartellino con il proprio nome da attaccare a uno degli alberi, simboleggiando così la loro “adozione”. Interverranno il sindaco Giordano Del Chiaro, l’assessora all’ambiente Claudia Berti, l’assessora alle politiche educative Silvia Sarti e il vicepresidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Andrea Celli. Quest’iniziativa offre un’esperienza educativa e divertente per i bambini, contribuendo a promuovere la consapevolezza sull’importanza della cura dell’ambiente. Il progetto si propone di sensibilizzare i più piccoli fin dalla giovane età, instillando in loro un profondo rispetto per la natura e un senso di responsabilità verso il futuro del pianeta.
Un passo verso il futuro
Claudia Berti e Silvia Sarti hanno evidenziato l’importanza di questo progetto come primo passo concreto nell’ambito del protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e il Consorzio di Bonifica, volto a contrastare il cambiamento climatico, migliorare la qualità dell’aria e promuovere la biodiversità. Andrea Celli ha sottolineato la necessità di investire nelle nuove generazioni affinché diventino custodi consapevoli dell’ambiente. Il “Frutteto dei bambini” non è solo un’iniziativa per Massa Macinaia, ma un modello che l’amministrazione intende replicare in altre aree del territorio, nell’ambito del progetto “Capannori. Città Quadrifoglio”. Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio di azioni finalizzate a garantire la sicurezza idraulica, migliorare il microclima e combattere il cambiamento climatico.